Trump Truth Pulse misura, non consiglia. Non è consulenza finanziaria: gli ordini li esegui tu dal tuo intermediario e il rischio resta tuo.
Trump Truth Pulse
Legale

Come funziona

Ultimo aggiornamento: 2026-08-05

Questa pagina spiega cosa sorvegliamo, come nasce il segnale e chi lo produce. È scritta perché tu possa giudicare i numeri invece di fidarti: se qualcosa qui non torna con quello che vedi nello strumento, è un errore nostro e vogliamo saperlo.

1. Cosa sorvegliamo

La voce principale è Donald Trump su Truth Social. Non leggiamo Truth Social direttamente: lo leggono per noi fonti pubbliche di terzi, che possono rallentare o sparire. Quando succede lo strumento lo dice.

Dal 28 luglio 2026 sorvegliamo anche gli annunci ufficiali di alcune istituzioni che muovono i prezzi, dai loro feed pubblici. Attive in questo momento: Casa Bianca, Dipartimento di Stato, Rappresentante USA per il Commercio, FBI, Statistiche del lavoro USA, Federal Reserve.

Una precisazione che ci teniamo a fare, perché è facile fraintenderla: quelli NON sono gli account Truth Social di quelle persone. Sono gli atti e i comunicati che pubblicano sui siti ufficiali. I post Truth degli altri account non sono leggibili senza il feed a pagamento di Trump Media, che costa 100.000 dollari al mese: se un giorno li avremo, lo scriveremo qui.

2. Come si decide che un post conta

Prima un elenco di parole chiave (dazi, banche centrali, energia, sanzioni, tasse...). I post che non contengono nessuna di quelle parole passano a un modello di intelligenza artificiale, che risponde a una sola domanda: questo testo può muovere i prezzi? Serve a prendere i post che spostano i mercati senza usare nessuna parola in elenco.

Se l'AI non risponde, il post non viene buttato: finisce in coda e viene ripassato ai giri successivi. I prezzi al minuto si chiedono a posteriori, quindi un post promosso qualche minuto dopo si misura comunque sulla finestra giusta.

Molti post non contano, ed è normale: negli ultimi sette giorni ne sono arrivati 127 e ne sono stati giudicati rilevanti 37. Tutti gli altri restano visibili nel registro dell'area cliente, col motivo dello scarto scritto accanto.

3. Cosa misuriamo, e su quali strumenti

Diciassette mercati, con candele al minuto chieste dopo il post. Si misura sempre uno strumento che si può comprare, non l'indice teorico: le tre borse americane sugli ETF che le replicano (SPY, QQQ, DIA), i titoli di Stato su TLT, la volatilità su VIXY; argento, petrolio, gas e rame sui future. L'oro fa eccezione e si misura sul prezzo a pronti (XAU/USD), che scambia anche nell'ora in cui i future si fermano; quando il fornitore di quel prezzo ha finito le chiamate che ci concede, si ripiega sul future COMEX, e di ogni misura registriamo da quale dei due viene. Per questo i nostri numeri possono differire di poco dall'indice che porta lo stesso nome.

Quattro di questi si muovono per costruzione al contrario degli altri: yuan, peso messicano, titoli di Stato e volatilità salgono quando le borse scendono. Il calcolo ne tiene conto: un rialzo della volatilità conferma una direzione al ribasso invece di contraddirla, ed è il motivo per cui contarli senza il segno farebbe tacere la misura proprio quando la lettura è più netta.

Quando un mercato è chiuso, la misura non si inventa: resta in attesa e lo strumento scrive "mercato chiuso".

Il punto di partenza è il prezzo del minuto in cui il post è uscito. Sui mercati meno scambiati capita che in quel minuto non ci sia stato nessuno scambio, e quindi nemmeno un prezzo: in quel caso si prende l'ultimo scambio avvenuto, fino a tre minuti prima, e non oltre. È lo stesso limite oltre il quale, nel grafico, la linea si spezza invece di essere ricucita. Se in quei tre minuti non ha scambiato nessuno, la misura non si fa: un prezzo più vecchio non è più il prezzo al momento del post.

Quel minuto è quello che dichiara la fonte da cui prendiamo il post, e le fonti sono due. Quando lo stesso post ci arriva da tutte e due, e le due ore sono lontane almeno mezzo minuto, teniamo la più vecchia, che è la più vicina al momento in cui il post è stato scritto, e le misure ancora aperte ripartono da lì. Se però di quel post avevamo già chiuso la misura di un mercato non si torna indietro: resta l'ora con cui l'avevamo presa, e con lei la finestra dei cinque minuti. E quando il post ci arriva da una fonte sola, l'ora è quella che dichiara lei, che può essere di qualche minuto più tardi.

4. Quando una reazione viene segnalata

Cinque minuti dopo il post si guarda quanto si è mosso ogni mercato. Perché una reazione venga segnalata come oltre la norma servono tutte queste condizioni insieme: almeno 4 mercati misurati; almeno 2 che superino lo 0,25% di movimento; almeno il 60% dei mercati misurati che vada nella stessa direzione; e un movimento fuori dal normale, cioè la metà dei mercati misurati deve essersi mossa almeno 2 volte più di quanto fa di solito. Se manca anche una sola condizione il risultato è NEUTRO.

Il risultato NEUTRO è il caso normale, non un guasto: il movimento mediano dopo un post è di 0,04%, cioè molto sotto la soglia dello 0,25%. I neutri non vengono notificati, per non riempire il telefono di avvisi che non chiedono niente.

La soglia non è un'opinione: è stata tarata sull'archivio delle misure e va ritarata quando i casi aumentano. Quando cambia, cambia anche questa pagina.

5. Come facciamo a sapere se un movimento conta

Un mercato si muove comunque, anche quando Trump dorme. Per questo «l'argento si è mosso dello 0,36%» da solo non dice niente: manca il termine di paragone.

Da luglio 2026 teniamo un archivio di prezzi al minuto e calcoliamo quanto ogni mercato si muove di solito quando non è stato pubblicato niente: un archivio di prezzi al minuto su diciassette mercati, aggiornati ogni giorno. È il metro con cui misuriamo tutto il resto: quando diciamo che un movimento è «oltre il normale», il normale è quello, non un numero deciso a tavolino. Le misure di normalità sono due e servono a cose diverse: quella su cui è tarato il segnale è calcolata su trenta giorni, uguale per tutte le ore, ed è quella che compare come «volte il normale» accanto ai singoli mercati nello strumento e nel registro; nell'avviso che arriva sul telefono usiamo invece il confronto con la stessa ora dello stesso giorno della settimana, che è più preciso ma cambia troppo per farci passare una decisione.

Con lo stesso metodo abbiamo fatto una verifica su noi stessi, il 29 luglio 2026, confrontando i post di Trump con minuti presi a caso alla stessa ora dello stesso giorno della settimana. Sui ventotto giorni dal 1 al 29 luglio e diciassette episodi misurati, dopo un post rilevante i mercati superano il loro normale nel 9,6% dei casi; in un minuto qualunque, nel 9,3%. Un solo episodio si è distinto davvero.

Il che dice una cosa sola, e la diciamo noi per primi: la maggior parte dei post di Trump non muove niente. Non è una scoperta contro il nostro prodotto: è il nostro prodotto. Chiunque può gridare a ogni post che i mercati stanno reagendo, e quasi sempre sarà falso. Riconoscere l'unico caso su diciassette in cui è successo qualcosa richiede un archivio, un termine di paragone e la disciplina di dire di no le altre sedici volte.

È anche la ragione per cui il verdetto RIALZO o RIBASSO esce di rado. Quando esce è un calcolo automatico, uguale per tutti gli abbonati, che scatta solo se i numeri superano insieme le soglie scritte qui sopra: non guarda il tuo portafoglio, la tua posizione o il tuo profilo di rischio, e non è mai una risposta a una tua richiesta. Con questi numeri, un'indicazione operativa a ogni post sarebbe rumore venduto come segnale. Il confronto viene rifatto periodicamente e i numeri aggiornati vengono pubblicati qui, anche quando non ci convengono.

Una precisazione, perché su questa pagina compaiono due normalità diverse. Quella che vedi accanto a ogni misura è l'archivio descritto qui sopra: quanto quel mercato si muove di solito a quell'ora. La regola che decide QUANDO mandarti un avviso, invece, usa ancora un riferimento più vecchio e più grezzo, calcolato per mercato ma non per ora del giorno. Le due cose non coincidono, e non facciamo finta di sì. La regola resta quella finché l'archivio non avrà abbastanza episodi per ritararla: contiamo di arrivarci verso fine settembre 2026, e cambieremo questa pagina il giorno stesso.

6. Chi produce queste misure, e con quali interessi

Il servizio è di Horizon Peak S.r.l.s., Via Aldo Moro 1, 87056 Santo Stefano di Rogliano (CS), P.IVA 03962080788. Il segnale è prodotto da un calcolo automatico sui prezzi: nessuna persona decide caso per caso cosa mostrarti, e la misura è la stessa per tutti i post e per tutti i mercati.

Non abbiamo alcun rapporto con Trump Media, con Truth Social né con l'autore dei post: leggiamo contenuti pubblici, come chiunque. Non riceviamo compensi da intermediari, da emittenti degli strumenti citati o da chiunque abbia interesse a che tu compri qualcosa. Non gestiamo il denaro di nessuno e non eseguiamo ordini: l'unico ricavo è l'abbonamento che paghi tu.

Chi produce questo segnale non detiene posizioni personali su nessuno dei mercati che misuriamo: non guadagniamo nulla da quello che fai dopo aver letto una nostra misura, e non abbiamo niente da guadagnare dalla direzione che il segnale indica.

Quello che leggi non è consulenza finanziaria e non tiene conto della tua situazione, dei tuoi obiettivi o di quanto rischio puoi permetterti, perché non li conosciamo. Le decisioni e il rischio restano tuoi.

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